Chi non la riconosce, col suo manto bianco porcellana, alta, fiera, un gigante bianco. La storia é millenaria, probabilmente discenderebbe direttamente dal bue preistorico, secondo Plinio il Vecchio. Sicuramente é animale autoctono del territorio italico, certamente Etruschi e Romani le utilizzavano nei cortei celebrativi o sacrificati alle divinità. Il suo nome deriva dal nostro territorio, a cavallo tra le province di Siena e Arezzo, per questo é possibile vederla nei nostri pascoli. A noi in Valdichiana, ci piace ammirarla nelle nostre fiere dell’agricoltura come la recente fiera della Pieve di Sinalunga.
E’ veramente una carne salutare: una carne nobile dall’alto contenuto proteico, oltre il20%, basso valore di colesterolo, 50mg/100gr, basso livello calorico, 106/kcal/100gr, abbondanza di vitamina B12, che da forza. La carne Chianina é molto ricca di ferro, 1,6m/100g più delle carni bianchi. Ne vale veramente la pena.
Come cuocere una bella bistecca taglio Fiorentina? E’ molto semplice ed essenziale. Innanzitutto la frollatura. Poi la fiamma non deve mai bruciarla, quindi deve essere molto bassa; i tempi variano a seconda della grandezza della bistecca, di solito 5 cm per 1 kg di peso, 4 minuti per lato potrebbero essere sufficienti; sale e pepe solo a cottura terminata una volta che si lascia riposare sul tagliere. L’abbinamento perfetto con i nostri grandi rossi delle Terre di Arezzo o il Vino Nobile di Montepulciano, dalla nostra Valdichiana senese.