La Cucina Italiana Patrimonio Unesco

Ci siamo, é arrivato il tanto atteso riconoscimento: La Cucina Italiana é Patrimonio dell’Umanità Unesco, essa é una «miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie» Essendo un patrimonio di tipo immateriale, non premia solo i nostri piatti ma tutto ciò che li comprende: il valore della convivialità come forma di aggregazione sociale, il gesto di cucinare come atto d’amore, la ricchezza delle tradizioni che legano materie prime e artigianalità del piatto finale. Insomma, un patrimonio vivo, che si crea e si consuma ogni volta, che fonde la comunità.
L’Unesco precisa nella motivazione che la cucina italiana «favorisce l’inclusione sociale, promuovendo il benessere e offrendo un canale per l’apprendimento intergenerazionale permanente, rafforzando i legami, incoraggiando la condivisione e promuovendo il senso di appartenenza». Il cucinare è per gli italiani, «un’attività comunitaria che enfatizza l’intimità con il cibo, il rispetto per gli ingredienti e i momenti condivisi attorno alla tavola. La pratica è radicata nelle ricette anti-spreco e nella trasmissione di sapori, abilità e ricordi attraverso le generazioni. Essendo una pratica multigenerazionale, con ruoli perfettamente intercambiabili, la cucina svolge una funzione inclusiva, consentendo a tutti di godere di un’esperienza individuale, collettiva e continuo di scambio, superando tutte le barriere interculturali e intergenerazionali». Un sincero ringraziamento alla commissione che ha presentato il nostro dossier, tra i 60 dossier in valutazione provenienti da 56 Paesi. Nella decisione, si sottolinea «gli sforzi significativi compiuti dalle comunità negli ultimi sessant’anni, in particolare da organismi rappresentativi chiave come la rivista La Cucina Italiana, l’Accademia Italiana della Cucina, la Fondazione Casa Artusi». Ci aspettiamo per questo una maggiore tutela dei nostri prodotti e dei nostri piatti in tutto il mondo. Speriamo inoltre che sia un incentivo al turismo gastronomico di qualità, fondamentale per l’economia del nostro Bel Paese.
Siamo il primo Paese al mondo a ottenere questo titolo per l’intera cucina nazionale: un grande orgoglio.