Se ci chiedono qual é il prodotto tipico più famoso della nostra zona rispondiamo certamente la Porchetta di Monte San Savino, tenacemente radicata nella tradizione contadina di questo angolo di Valdichiana. Ma cos’è che la rende così speciale?
Innanzitutto la selezione di maiali allevati a regola d’arte in Italia. Certamente la salatura con spezie particolari: del nostro territorio il fiore di finocchietto selvatico oltre ad aglio in camicia, pepe, sale e rosmarino.
Una volta speziata, intera con la testa, la carne viene legata a mano con ago e spago e lasciata riposare in frigo per permettere una sapiente marinatura.
In ultimo la lenta cottura a legna, minimo 8 ore a seconda della pezzatura: la tradizione vuole l’uso di Erica scoparia, tipica scopa da macchia delle colline toscane che rafforza la croccantezza dell’ambita crosta e dona una profumazione naturale assai aromatica. Inoltre é proprio la cottura lenta a lasciare intatte le caratteristiche della carne di qualità, oltre a morbidezza e carattere.
Tecnicamente la porchetta fornisce molta energia, ma non é troppo grassa grazie alla lunga cottura, pur rimanendo umida all’interno.
La porchetta di Monte San Savino è un esempio di eccellenza Toscana risultato di un insieme di fattori: la carne saporita italiana, la storia, il lavoro artigianale di maestri salumieri o anche solo persone del luogo che ne condividono memoria ed esperienza. Questa modalità di preparazione della carne conserva ancora oggi tutta la forza della cultura contadina toscana, il sapore di questa terra donando un’esperienza sensoriale autentica e facilmente imitabile. Nella foto il nostro Claudio Bracciali, titolare e responsabile della produzione: é lui a selezionare le migliori carni.
Noi a Podere Pendolino e nel nostro catering Albatros utilizziamo esclusivamente la porchetta savinese: conquista gli ospiti al primo assaggio grazie al suo sapore, alla morbidezza, agli aromi e alla sua crosta fragrante. Eppur rimane una ricetta semplice: sarà questo il segreto?